“Siamo in due.
Siamo Roberta e Sara, lavoriamo giorno e notte, anche quando il buonsenso suggerirebbe il contrario, alla realizzazione di questo progetto dedicato alle donne. Tramite la rivista Ma’PerTe e i contenuti del sito, desideriamo tenere compagnia alle future mamme e a quelle che sono impegnate nella crescita del loro bambino/dei loro bambini.
Vogliamo farlo proponendoti uno spazio dedicato solo a te. Vietato l’ingresso ai rompiscatole e ai pensieri fastidiosi!”

Roberta e Sara

È andata più o meno così:
un giorno Sara invia il suo curriculum a Edizioni Terra marique, le piacerebbe lavorare nel campo editoriale. Roberta pensa sia un’ottima idea: la mattina dopo, Sara è seduta di fronte a Roberta, nell’ufficio di quest’ultima. Sarebbe stata la prima e ultima giornata di lavoro iniziata alla scrivania. Le successive mattine si sarebbero date appuntamento al bar, di fronte a caffè, brioches e… “oddio sono le dieci e mezza, non sarà ora di iniziare a lavorare?”.
In realtà, a quell’ora, avevano già abbozzato una media di sette progetti, cinque dei quali strampalati, uno fattibile, uno impossibile. Rientrate in ufficio, avrebbero lavorato su quello impossibile.
Gli avevano detto che non esiste che due persone, dopo poche settimane di conoscenza, possano completare l’una la frase (e il pensiero) dell’altra. Eppure a loro è successo un sacco di volte!
È così che è nata la loro collaborazione, di cui non vorrebbero più fare a meno. Ogni tanto sentono il bisogno di prendersi una pausa l’una dall’altra per rallentare e tirare il fiato. Poi di nuovo pronte e via, circondate da collaboratrici che ormai hanno imparato a comprenderne il linguaggio e a condividerne gli obiettivi.

Roberta Rossi è nata a Monza nel ’76. Niente la fa arrabbiare più del suo computer. Per fortuna, il suo compagno San(dro) risolve tutti i problemi. È convinta che un giorno o l’altro lo butterà dalla finestra. Il computer, non il compagno. Anche perché ha tre figli e lui (Sandro, non il computer) cucina meglio di Cannavacciuolo. Anni fa ha fondato Edizioni Terra marique, poi l’agenzia di scrittura ProgettoLibro, di cui si occupa insieme a Sara Meglioli. Laureata in Lettere moderne, parla meglio in latino che in inglese. È giornalista, editor, ghost writer, ma non può dirlo. Insieme a Sara, ha fondato la rivista Ma’PerTe. Non è tutto: si rilassa dipingendo pareti. Ogni volta che arriva a metà soffitto, imbrattata di vernice, rimpiange di non avere un altro hobby. Adora prendersi cura di tutto e tutti: non è raro vederla pulire il pavimento dell’ufficio durante una riunione editoriale.

Sara Meglioli, nata nell’88, vive in provincia di Reggio Emilia. È laureata in ostetricia e in filosofia. Non contenta, ha conseguito un master in Comunicazione. Ha una mente brillante, non sta ferma un attimo, realizza progetti alla velocità della luce, ma non c’è verso che memorizzi i nomi delle persone. Ha un talento naturale per mettersi nei guai, non c’è altra spiegazione al fatto che abbia deciso di lavorare in una casa editrice, dove si è inventata il ruolo di book designer. Ovvero? Sara costruisce progetti editoriali, trasformando un semplice libro in un’opera preziosa, da vivere intensamente dalla prima all’ultima pagina. Le idee migliori le vengono sotto la doccia, ma è in riunione editoriale che dà il meglio di sé, dispensando alle collaboratrici indicazioni su come impostare una gif, promuovere sui social una nuova uscita, cambiare una ruota dell’auto. Insieme a Roberta, ha fondato la rivista Ma’PerTe, di cui guida la redazione scientifica.

redazione ma'perte

Roberta e Sara sono circondate da numerose collaboratrici.

Nella redazione Ma’PerTe lavorano:

Brigitta Ricci è il classico esempio di in nomine omen: ha lunghi capelli ricci che, giura, non taglierà mai. Le colleghe si chiedono se stia pensando di diventare la nuova Rapunzel (con la permanente). Ha un sacco di passioni: la lavorazione del legno, la legatoria, i gatti, i crostini di pane. Ma, prima di tutto, adora illustrare romanzi e articoli, tanto da essere stata arruolata come responsabile della redazione artistica di Ma’PerTe, non tanto per le doti da leader – è troppo gentile per “fare il capo” – quanto per le sue capacità realizzative, che lasciano le altre a bocca aperta.

Giada Bigarelli è alta, bionda e ha due bellissimi occhioni azzurri, ma non è svedese. Tutt’altro: è modenese doc, anzi dop! È graphic designer e fotografa, sostiene che grafica e fotografia si completino a vicenda in un dialogo continuo e spesso sorprendente. Ha scoperto di avere una passione sfrenata per la creazione di libri (ma anche per i bradipi), giura che le prossime ferie le trascorrerà in una tipografia – tanto al mare non si abbronza e in montagna c’è troppo da camminare. Ama la buona cucina, soprattutto quella pugliese.

Le collaboratrici che scrivono per la rivista e per il blog sono tante. Promettiamo di aggiornare l’elenco ad ogni uscita.
Sulle pagine del primo numero hanno scritto:

Redazione scientifica

Elisa Cospito (avvocato)
Patrizia Rendina (ostetrica)
Giada Ruotolo (ostetrica)
Chiara Serafini (ostetrica)
Isabella Traballi (fisioterapista)
Dott.ssa Serena Colli (pediatra)
Marcella Cicerchia (psicologa)
Rachele Zanette (osteopata)
Alessia Bianchi (psicologa)
Federica Bombarda (nutrizionista)
Caterina Stefanelli (ostetrica)
Federica Sari (ostetrica)
Laura Lugli (insegnante di Pilates)
Lisa Forlani (insegnante di fitness)
Benedetta Pifferi (insegnante di acquaticità)

Redazione creativa

Ivana Cavalletti
Claudio Di Gennaro
Alice Ferrari
Lisa Forlani
Elena Marverti
Emma Messori
Anna Chiara Nicolussi
Beatrice Ricci
Martina Sargenti
Diletta Ugolini

Illustratrici

Francesca Beltrami
Anna Dietzel
Irene Domenichini
Irene Dovigo
Giulia Ferrari
Giulia Gattolin
Francesca Massai
Daniela Savini

Fotografe

Deborah Costi
Chiara Doveri
Serena Pelagatti
Nicole Spadoni
Nicoletta Valdisteno

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