In cucina con Sandrina

pasta di lenticchie

Oggi proponiamo una rivisitazione in chiave “pizzaiola”: usando la pasta di lenticchie rosse invece del pomodoro e il baccalà a far la parte della mozzarella, prepareremo una “pizza” senza l’uso dei due ingredienti principali.

Una ricetta deliziosa

Le proprietà del baccalà, ovvero merluzzo conservato sotto sale, sono note: è un pesce molto proteico, quasi privo di grassi e con un ottimo apporto di vitamine e omega. Oltre a questo sembra essere un ottimo alleato durante la gravidanza e l’allattamento al seno. Unico neo, l’alta quantità di sale e sodio.
Per come viene preparato e conservato, è un pesce reperibile tutto l’anno e facilmente trasportabile anche per lunghe distanze. È facile intuire le ragioni per cui è diventato la base di ottime ricette in vari paesi del mondo.

Come si prepara la “pizza” a base di pasta di lenticchie?

Gli ingredienti sono pochi e semplici:

  • pasta di lenticchie Felicia
  • 50 g di baccala a persona
  • pane Carasau
  • foglie di alloro e bacche di ginepro qb
  • olio EVO
  • limone con buccia edibile

Messa a bollire una pentola d’acqua abbastanza grande da contenere pasta per tutti i commensali, versa in un altro pentolino più piccolo un po’ di olio EVO e una quantità di acqua sufficiente a coprire l’olio.
Lascia scaldare le foglie di alloro, le bacche di ginepro e qualche pezzo di buccia di limone, mettendo gli ingredienti nell’acqua ancora fredda in modo che rilascino gli aromi gradualmente. Aggiungi il baccalà quando l’acqua sarà bella calda, facendo attenzione a cuocere tutto in modo adeguato, ma senza esagerare per non corromperne le caratteristiche.
I tempi di cottura del baccalà variano a seconda della dimensione del pezzo. Ti consiglio di girarlo di tanto in tanto, cosicché possa cuocere in modo uniforme.

Le dimensioni non contano

Non è necessario che i pezzi di baccalà siano particolarmente grandi o sodi. Questa ricetta infatti si presta al riutilizzo di parti del pesce che si sono sfaldate durante le classiche preparazioni.
Mentre anche la cottura della pasta procede, prepara la base della “pizza” su un piatto piano, usando pezzi di pane Carasau: cerca di romperli in modo da creare un cerchio poco più piccolo del nostro piatto.
Pasta e pesce dovrebbero essere cotti quasi insieme. Il baccalà avrà un buon fondo di cottura: puoi scegliere se usarlo per ammorbidire il pane cospargendo con cucchiaio o se lasciare che sia la pasta a impregnarsi e ammorbidire la base.
Ora prendi il merluzzo e crea delle fettine staccando le fibre, fettine che posizionerai appunto a imitare la mozzarella sulla pizza.
La guarnitura viene fatta usando una foglia di alloro, posizionata al centro del piatto come il classico basilico, oltre a qualche bacca di ginepro e alla buccia del limone (che a piacere possono essere mangiate).
Non dimenticare di condire anche con un poco di olio EVO a crudo!
In base al gusto personale, nella cottura del merluzzo puoi sostituire il limone con un poco di latte: in questo modo il pesce risulterà più morbido e cremoso, avvicinandosi alla ricetta classica vicentina e ricordando ancora di più una vera pizza.
Se opti per questa variante, ti consiglio di versare il fondo di cottura sopra al pesce in modo che coli pian piano sulla pasta e poi sul pane.

UnConsiglioPerTe

La pasta di lenticchie non contiene glutine: è quindi adatta anche a chi dovesse avere allergie o intolleranze alla proteina.
A noi piace parecchio la pasta di lenticchie
Felicia, di cui conosciamo molto bene i prodotti, 100% BIO e gluten free. Ne parliamo meglio nella nostra rubrica ConsigliPerTe!

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