Mai come quest’anno ne sentiamo il bisogno. La nostra quotidianità, da un anno a questa parte, è stata stravolta, spesso con conseguenze difficili da accettare e superare. Sentiamo la necessità di riprenderci il nostro tempo, i nostri spazi, gli abbracci che ci mancano tanto. Nulla però ci vieta, mentre attendiamo la possibilità di tornare a fare ciò che ci piaceva prima della pandemia, di trascorrere quanto più tempo possibile all’aria aperta, godendo del tepore che finalmente sta scaldando le giornate.

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La preparazione e la cura dell’orto… che soddisfazione!

Una delle attività più interessanti da praticare fuori casa è la cura dell’orto. Sì lo so, stiamo parlando di un impegno, anche fisico, che non sembrerebbe adatto al periodo della gravidanza, ma ci sono tante cose che puoi fare – o che puoi far fare – senza mettere in pericolo la tua salute, anzi godendo del benessere psicologico che ne deriva.
In ogni caso, ricordati che l’orto richiede tempi lunghi per essere preparato e il tuo pancione non ti ostacolerà per sempre: basta organizzarsi, progettare le attività necessarie, occuparti in prima persona di ciò che puoi e avvalendoti per il resto dell’aiuto di chi ti sembra più adatto/a ai vari compiti. Dal lavoro di squadra nascerà un orto rigoglioso, pronto a darti tante soddisfazioni: i pomodori e le zucchine nate dalle tue mani sapienti saranno i più gustosi che tu abbia mai mangiato.

Chiedi aiuto, mi raccomando

Se si decide di praticare la lavorazione tradizionale della terra, è fondamentale avvalersi di validi aiutanti. Poi ci sono i metodi alternativi, tra cui quello del “non fare”, teorizzato – non praticato, per carità – da Masanobu Fukuoka: il suo pensiero è lasciare le piante infestanti esattamente dove sono, aspettando che le verdure buone trovino da sole la strada. Forse Masanobu era incinto quando ha elaborato questa tecnica…

Da dove si comincia a preparare l’orto?

La prima attività da delegare, se sei incinta ma hai voglia di dedicare un po’ del tuo tempo al progetto orto, è la cura del terreno. Il suolo va pulito, poi la terra va vangata e concimata, quindi si passa alla zappatura e alla preparazione del letto di semina. Realizzando a regola d’arte tutti questi passaggi, otterrai un substrato fertile e adatto alla penetrazione delle radici delle piante, con grande vantaggio per la crescita – sana e robusta – dei tuoi ortaggi.
Senza affaticarti troppo, potresti eliminare l’erba che copre il terreno. A volte però togliere tutte le radici può essere molto faticoso, quindi ti suggerisco di usare una piccola zappa, con cui andare abbastanza in profondità.

Fatti aiutare dalla tecnologia

Ho sempre visto mio nonno preparare il terreno per l’orto utilizzando vari attrezzi, nessuno dei quali meccanico. Oggi invece la tecnologia, anche non particolarmente costosa, ci viene incontro: ad esempio, esistono modelli di motozappa di dimensioni contenute, molto maneggevoli e vantaggiose anche nel prezzo.
Ovviamente i diserbanti, pericolosi per la salute e dannosi per l’ambiente, sono off-limits. Ricordati di indossare un paio di guanti resistenti, così da evitare il pericolo di entrare in contatto con il Toxoplasma gondii, potenzialmente dannoso in gravidanza.
Ti elenco in modo molto sintetico gli interventi necessari:

  • Sfalcio dell’erba con falciante o decespugliatore.
  • Lavorazione del terreno per renderlo soffice e drenante, a cominciare dall’uso della vanga per dissodarlo. Ti segnalo che esiste la tecnovanga, un attrezzo molto efficace e in grado di evitare il male alla schiena.
  • Inserimento del concime nel terreno. Ricordati che i concimi migliori sono quelli ricchi di sostanze organiche, come il letame maturo e il compost, e che la coltivazione biologica prevede l’uso di concimi di origine vegetale.
  • Zappatura per frantumare le zolle e rimuovere lo strato più superficiale di suolo, eliminando così le radici. In questo modo si prepara il letto di semina, favorendo tra l’altro lo spargimento del letame più in profondità.
  • Rimozione delle pietre grandi, che potrebbero ostacolare lo sviluppo delle radici.

Adesso è il tuo momento!

Mentre la preparazione dell’orto va fatta tra l’autunno e l’inverno, la primavera è il periodo ideale per le attività precedenti la piantumazione: marzo è il mese numero uno per le semine, aprile e maggio per i trapianti delle piantine già cresciute. In estate le verdure matureranno e il tuo orto ti regalerà un raccolto fantastico.
È marzo, è ora di preparare le semine. Presto! I nostri piccoli contadini si sono già messi al lavoro… ora tocca a te!

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